La Memonoir 2017 arriva in libreria


Giorgio Ballario, il presidente di Torinoir, ci presenta la Memonoir 2017.

Anche quest’anno, come in ogni autunno inoltrato, torna in libreria la Memonoir, il primo esempio di agenda letteraria che è anche un’antologia di racconti noir. A cura dell’associazione di scrittori torinesi Torinoir e di Golem Edizioni, la Memonoir 2017 si presenta ai lettori con la tradizionale veste (dodici racconti, uno per mese, intervallati dallo spazio agenda per annotare impegni e appuntamenti) arricchita da una novità: una scheda cinematografica nella quale gli autori di Torinoir raccontano qual è il loro film “di genere” preferito e perché.

E’ il terzo anno consecutivo che l’accoppiata Torinoir e Golem manda in libreria l’originale prodotto editoriale, che negli anni scorsi è anche stato un’apprezzata strenna natalizia. Oltre alle schede cinematografiche, quest’anno la novità è che il dodicesimo racconto è stato selezionato all’esterno del gruppo di giallisti torinesi, che ha deciso di “aprire” ai contributi di altri scrittori. Ecco allora il racconto “Teddy e Leddy” di Livia Sambrotta, selezionato fra decine e decine di aspiranti “torinoiristi”, che va ad aggiungersi alle altre undici storie da brivido scritte dagli autori del gruppo.

Si parte a gennaio con “Lo scoiattolo impagliato” di Giorgio Ballario, uno strano regalo per una donna infedele; si prosegue il mese successivo con il duro racconto di guerra “17 marzo 1944”, di Luca Rinarelli; e si concludono i mesi invernali con “Animali nel buio” di Enrico Pandiani. L’arrivo della primavera coincide con il racconto “Addio” di Rocco Ballacchino, con “Ipertimesia” di Fabio Girelli e con il già citato racconto di Sambrotta.

La calda estate si apre con “Dimissioni” di Massimo Tallone, prosegue con “Nove e novanta” di Fabio Beccacini e si conclude, e non poteva essere altrimenti, con il racconto di Patrizia Durante, “E la chiamano estate”. Al ritorno dell’autunno potrete leggere “Amori e segreti” di Maurizio Blini, “Grande regista” di Claudio Giacchino e infine concludere l’anno con il racconto-thriller di Marco G. Dibenedetto intitolato “Quattro giorni, quattro anni”.

MemoNoir 2017
Euro 14
Golem Edizioni
www.golemedizioni.net

Giorgio Ballario

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