Il Po in noir in edicola dal 10 ottobre   Recently updated !


locandinastampaDopo il successo di Porta Palazzo in noir, Torinoir e Edizioni del Capricorno tornano in edicola, dal 10 ottobre, con Il Po in noir che vi raccontiamo qui di seguito.

«Un solido muro etico separa nei più il pensiero di uccidere dall’azione. In una minoranza di persone, però, quel muro è meno robusto, è più basso ed è crepato, qua e là. Se appartieni a quest’ultima categoria, dovresti stare lontano dalle città bagnate da un fiume. Lungo il fiume, può accadere che la massa liquida, scura e silenziosa che ti scorre a fianco penetri in una crepa di quel muro che separa il pensiero dall’azione, vi s’insinui, rivelando un passaggio, una continuità, una possibilità di dare forma al pensiero. Al peggiore dei pensieri.»
Cinque grandi racconti noir.
Leggeteli, ma badate: dopo questo libro, nessuno potrà più guardare il grande fiume con gli stessi occhi.
La storia del noir è impensabile senza i grandi e piccoli fiumi che percorrono le pagine dei capolavori del Novecento. Quante istruzioni narrative ha dato la Senna ai romanzieri parigini? Quante storie londinesi non sarebbero mai esistite senza il tamigi? Quale sarebbe stata la storia del noir neworkese senza l’Hudson? Il Po non fa eccezione, anzi. Ed è il vero protagonista dei racconti di questo libro. Gli scrittori di noir, si sa, prediligono l’ombra, l’oscuro, l’impenetrabile e l’intricato. la natura sfuggente del Po, che si manifesta anche oltre i confini urbani, non poteva scampare alla loro lente. Con una particolarità assai gustosa, però. le vicende narrate sono di fantasia, ma partono da casi di cronaca e da lì muovono, fondendo elementi della realtà con evoluzioni letterarie. Gli autori di Torinoir hanno scandagliato il fiume a partire dalla sua sorgente, oltre a rovistare far le equivoche vicende cittadine, e si sono spinti fin oltre la città, a nord, a ovest, per seguire piste nere, torbide. Certi che il fiume, questo fiume, unisce in maniera mirabile il reale e l’immaginario. Un omicidio ai piedi delle rocce cristalline del Monviso; una refurtiva maledetta inghiottita da una piena che travolge le imbarcazioni ormeggiate ai Murazzi; una torbida storia che unisce la guerra in Kosovo e gli scheletri di un uomo e una donna torvati sulle rive di Italia 61; il mistero di un pezzo di cadavere impigliato all’amo d’un pescatore poco a valle della città; la storia di una morte tragica nascosta fra le pieghe della guerra aprtigiana, là dove il Po, già maestoso, entra nella pianura vercellese.

Il Po in noir
di Torinoir
con Biagio Fabrizio Carillo
Edizioni del Capricorno
Euro 7,90 in allegato a La stampa o acquistabile presso il sito www.lastampa.it/shop

 

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